687 100. Il vescovo di Assisi andò un giorno,
com'era sua consuetudine, per una visita amichevole da Francesco,
che stava pregando nel luogo della Porziuncola.
Appena entrato, si dirige con poco riguardo, senza essere
stato invitato, alla cella del Santo e, spinta la porticina,
fa per entrare, quando, nello sporgere il capo, lo vede in
preghiera: all'istante è scosso da tremore e mentre
le membra si irrigidiscono perde anche la parola. Subito,
per volontà di Dio, è respinto violentemente
fuori e, sempre all'indietro, è trascinato lontano.
A mio parere, o il vescovo era indegno di assistere a quel
segreto misterioso, o Francesco meritava di godere più
a lungo della grazia, che già pregustava. Pieno di
stupore, il vescovo ritornò dai frati e, confessata
la sua colpa con un cenno di parola, riacquistò la
favella.